Prova JustDone

Migliori software antiplagio 2026: confronto e recensioni

Ecco i risultati reali: precisione, rilevamento AI, prezzi e quale usare per la tesi.

Chi ha già consegnato una tesi di laurea in Italia sa come funziona: la commissione, il relatore, e spesso anche la piattaforma della tua università vogliono la garanzia che il testo sia originale. Il problema è che "originale" nel 2026 significa qualcosa di ancora più sfumato rispetto al passato. I modelli AI di nuova generazione — GPT-5, Claude 3.7 Sonnet, Gemini 2.5, Llama 4 — producono testi così fluidi che la distinzione tra "bozza rivista" e "testo generato" è diventata sottile anche per un occhio esperto. E le università italiane lo sanno: molte hanno già aggiornato le proprie policy sull'uso dell'AI nella produzione di elaborati.

Ho testato sette strumenti diversi usando tre tipi di testo — un saggio scritto di persona, un testo parafrasato da una fonte senza citazione, e una bozza generata con un modello AI aggiornato con editing parziale — per capire quali funzionano davvero e in quale contesto nel 2026. Ecco cosa ho trovato.

Come ho eseguito il test

Per rendere i risultati utili a chi studia o lavora in Italia, ho usato testi su tematiche familiari al contesto accademico italiano: economia, diritto, letteratura italiana contemporanea. Ho confrontato la precisione nel rilevamento di corrispondenze esatte, la capacità di cogliere le parafrasi semantiche e la qualità del rilevamento AI. Ho guardato anche la chiarezza dei report, la velocità e il rapporto qualità-prezzo considerando i prezzi in euro.

Panoramica degli strumenti a confronto

StrumentoDatabase accademicoDatabase webRilevamento AIStrumenti di scrittura
JustDone
TurnitinNo
GrammarlyLimitato (ProQuest)No
CopyscapeNoNoNo
CopyleaksNo
CompilatioNo
PlagiarismCheck.orgNo

I 7 migliori software antiplagio a confronto

1. JustDone — il più completo per studenti e scrittori

JustDone si è rivelato lo strumento più utile per chi lavora nel modo in cui la maggior parte degli studenti lavora oggi: si inizia con una bozza (a volte assistita da AI), poi si rielabora, si riscrive, si cita. Il sistema individua sia le corrispondenze esatte sia il plagio semantico — cioè quei passaggi parafrasati che mantengono la struttura dell'originale senza cambiare davvero il ragionamento.

Quello che lo distingue dagli altri strumenti è l'integrazione con il rilevatore AI e con l'AI Humanizer. Se una sezione del tuo elaborato viene segnalata come troppo "artificiale", puoi riscriverla direttamente nella stessa piattaforma senza cambiare tab. Per chi prepara la tesi triennale o magistrale e lavora su più bozze nel tempo, questo riduce notevolmente il caos da multi-piattaforma.

Punti di forza: rilevamento preciso delle parafrasi, dashboard unica per verificare, correggere e riscrivere, adatto anche a chi produce contenuti professionali o lavora come freelance.

Limitazioni: potrebbe sembrare eccessivo per chi ha bisogno solo di una singola scansione occasionale. Non è riconosciuto a livello istituzionale come Turnitin — se il tuo ateneo richiede esplicitamente un report Turnitin, JustDone non lo sostituisce per quella funzione specifica.

Prezzo: piano mensile da €18,99 circa (prezzo indicativo; verificare sul sito per il costo aggiornato in euro). Disponibile anche un trial di 7 giorni.

2. Turnitin — lo standard istituzionale italiano

Turnitin è il software antiplagio più utilizzato nelle università italiane. La Sapienza di Roma, il Politecnico di Milano, l'Università di Bologna e decine di altri atenei lo integrano nei loro sistemi di gestione tesi. Il suo punto di forza è il database accademico: include miliardi di documenti, articoli scientifici, tesi di laurea e paper — tra cui molte in italiano.

Se il tuo ateneo lo usa, probabilmente non devi nemmeno cercarlo: lo trova il tuo relatore o il sistema di submission. La limitazione principale è che non puoi iscriverti come studente singolo: devi essere in un istituto abbonato.

Punti di forza: database impareggiabile, alto livello di fiducia istituzionale, report dettagliati con indicazione delle fonti.

Limitazioni: non accessibile individualmente, senza strumenti integrati per grammatica o riscrittura, nessun feedback diretto sullo stile.

3. Grammarly — utile, ma non per la tesi

Grammarly è principalmente un assistente di scrittura. La versione Pro include un controllo plagio che confronta il testo con fonti web e alcune banche dati accademiche tramite ProQuest. Per chi scrive email, articoli di blog o testi professionali in inglese, è pratico perché tiene tutto insieme: correzione grammaticale, suggerimenti di stile e scansione antiplagio in tempo reale.

Tuttavia, per un elaborato accademico in italiano o per una tesi, la copertura accademica è limitata rispetto a Turnitin o JustDone. Non rileva l'AI. Non è lo strumento giusto se il tuo obiettivo è la verifica accademica seria.

Prezzo: piano Pro circa €25–30 al mese (la copertura per l'italiano è parziale).

4. Copyscape — per chi crea contenuti web, non per studenti

Copyscape è uno strumento classico per chi gestisce un blog, un sito e-commerce o produce contenuti SEO in italiano. Rileva i duplicati sul web in modo rapido e preciso. Se hai un'agenzia di comunicazione o lavori come copywriter e vuoi assicurarti che nessuno abbia già pubblicato contenuti simili, è un ottimo strumento.

Per il contesto accademico, non è adatto: non ha database universitari, non rileva AI e non offre strumenti di riscrittura.

Prezzo: $4,95 al mese per un massimo di 10 pagine, poi $0,25 per ogni pagina aggiuntiva (modello pay-per-use).

5. Copyleaks — potente per contesti accademici e professionali

Copyleaks è tra gli strumenti più sofisticati per il rilevamento di plagio e contenuti AI. Funziona bene su testi tecnici, codice, riviste accademiche e documenti lunghi. Il sistema di rilevamento AI è tra i più avanzati testati, con report visivi dettagliati che permettono di individuare sezioni specifiche invece di avere solo una percentuale globale.

È più costoso degli altri e l'interfaccia ha una curva di apprendimento. Per studenti che si avvicinano a questi strumenti per la prima volta potrebbe risultare complesso. Per professionisti e team editoriali, invece, è un'opzione di alta qualità.

Prezzo: da circa €13 al mese per uso personale.

6. Compilatio — specifico per il contesto europeo e accademico

Compilatio è particolarmente diffuso nelle università francesi, svizzere e belghe, ma ha una presenza anche in alcuni atenei italiani — soprattutto nel nord Italia e nelle università con forti relazioni accademiche con la Svizzera e la Francia. Include moduli di formazione sull'integrità accademica indirizzati agli studenti, non solo la detection.

La limitazione principale è la minore efficacia sui testi parafrasi con AI rispetto ad altri strumenti più recenti. Non ha un sistema di riscrittura integrato.

Prezzo: variabile, spesso basato su crediti legati al numero di parole analizzate — verificare con il proprio ateneo.

7. PlagiarismCheck.org — orientato agli insegnanti, non agli studenti

PlagiarismCheck.org è pensato soprattutto per docenti e coordinatori di corsi. Si integra con piattaforme LMS come Canvas e Google Classroom, permette verifiche in blocco e include il rilevamento AI. Per uno studente singolo, l'interfaccia è meno intuitiva e il pricing non è immediatamente trasparente.

Prezzo: piano individuale da circa €17 al mese (verifica sul sito per l'aggiornamento in euro).

Come usare un software antiplagio nel modo giusto

Completa prima la bozza, poi esegui la scansione

L'errore più comune è verificare il testo mentre si è ancora nel mezzo della scrittura. Una scansione a metà elaborato restituisce risultati parziali che cambieranno comunque con le revisioni successive. Scrivi la bozza completa, includi la bibliografia, poi avvia il controllo.

Leggi il report con attenzione

Il numero percentuale non dice tutto. Una somiglianza del 18% potrebbe derivare quasi interamente dalla tua sezione bibliografica, da definizioni standard del campo o da citazioni già marchiate. Prima di preoccuparti, identifica la fonte delle corrispondenze: una citazione diretta segnalata come tale non è un problema — è il funzionamento corretto del sistema.

Distingui il tipo di corrispondenza

Se il passaggio segnalato è una citazione diretta che hai già messo tra virgolette con la fonte: nessun problema, aggiusta solo la formattazione se necessario. Se è una parafrasi: aggiungi la citazione e riscrivi la struttura della frase, non solo i sinonimi. Se è una definizione comune nel tuo campo: cita la fonte o riformulala con parole tue. Se è nella bibliografia: la maggior parte degli strumenti permette di escluderla dalla scansione — usate quella funzione.

Esegui una seconda scansione dopo le correzioni

Dopo aver rivisto le sezioni problematiche, riesegui la scansione. Il punteggio dovrebbe scendere. Se la percentuale rimane simile ma le sezioni segnalate sono cambiate (ora sono solo riferimenti e frasi comuni), sei sulla strada giusta.

Quale strumento scegliere

Se stai preparando una tesi o un elaborato accademico e vuoi uno strumento che rilevi sia il plagio sia i pattern AI in un unico posto, JustDone è la scelta più pratica per uso autonomo. Se il tuo ateneo richiede Turnitin, non c'è alternativa — ma puoi comunque usare JustDone come verifica preliminare prima della submission ufficiale. Se produci contenuti web e hai bisogno di un controllo rapido sui duplicati online, Copyscape o Copyleaks sono più adatti a quel caso d'uso.

Domande frequenti

Qual è il miglior software antiplagio gratuito per studenti italiani? La maggior parte degli strumenti professionali non ha una versione gratuita completa. JustDone, Copyleaks e GPTZero offrono accesso limitato senza abbonamento, utile per testi brevi. Per una verifica completa della tesi, un piano a pagamento rimane necessario.

Turnitin rileva anche i testi scritti con ChatGPT? Turnitin ha integrato un indicatore AI nelle versioni più recenti, ma la disponibilità dipende dalla configurazione del tuo ateneo. Non tutti gli atenei italiani hanno attivato questa funzione. Verifica con il tuo relatore.

Una percentuale di plagio del 20% è accettabile per la tesi? Dipende dall'ateneo e dal tipo di elaborato. Molte università italiane accettano una percentuale di somiglianza fino al 20–25% escludendo la bibliografia. Consulta il regolamento del tuo corso prima di fare qualsiasi valutazione.

 

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